Skip to content
-
Subscribe to our newsletter & never miss our best posts. Subscribe Now!
  • https://www.facebook.com/
  • https://twitter.com/
  • https://t.me/
  • https://www.instagram.com/
  • https://youtube.com/
Blendy News
Blendy News
  • Home
  • About us
  • Cart
  • Checkout
  • Contact
  • Disclaimer
  • My account
  • Privacy Policy
  • Shop
  • Home
  • About us
  • Cart
  • Checkout
  • Contact
  • Disclaimer
  • My account
  • Privacy Policy
  • Shop
Subscribe
Close

Search

Referendum riforma giustizia, il duello tra Di Pietro e Colombo
Business NewsEntrepreneurshipInvestmentsStartupsStock MarketUncategorized

Referendum riforma giustizia, il duello tra Di Pietro e Colombo

By Abrar Hussain
February 22, 2026 2 Min Read
0

Antonio Di Pietro e Gherardo Colombo, uno per il sì e l’altro per il no quando si parla di referendum sulla riforma per la giustizia. Gli ex pm, protagonisti della stagione di Mani Pulite, si confrontano a Che tempo che fa, il programma condotto da Fabio Fazio sul Nove.

“A nessuno piacerebbe giocare una partita quando un giocatore e l’arbitro fanno parte della stessa squadra”, dice Di Pietro motivando il suo sì. “Io personalmente sono per il sì, non contro i magistrati, ma per i cittadini. Sono per il sì perché ritengo, come dice la Costituzione già adesso, che le parti in ragione di parità si devono confrontare davanti a un giudice terzo. A casa mia quando c’è un terzo vuol dire che c’è un primo o un secondo. Attualmente il primo o il secondo, il primo per la precisione, cioè il pubblico ministero, fa parte della stessa famiglia del terzo perché hanno un unico consiglio superiore, perché decidono insieme quale posto devono occupare, quale graduatoria devono fare, quali procedimenti disciplinari devono prendere o non prendere…”, dice. “Preferisco, per la tranquillità di chi entra in un’aula di giustizia che sente sulla sua pelle la serenità che quel terzo lì non ha nulla a che spartire con uno delle due parti. A nessuno piacerebbe giocare una partita quando sai che un giocatore e l’arbitro fanno parte della stessa squadra, tutto qui”, aggiunge.

Colombo si schiera per il no. “A proposito di queste cose, giocano fortissimamente i numeri. E io vorrei andare a vedere quali sono i numeri, perché se fosse come dice Antonio Di Pietro che il giudice dà sempre ragione al pubblico ministero, beh, tutte le persone che sono sottoposte a processo sarebbero condannate”, dice l’ex pm.

“Andiamo a vedere le statistiche. È così oppure no? Non è così. A me viene in mente di parlare di Mani Pulite. Perché, vedete, all’inizio, noi continuavamo a lavorare con un’attenzione incredibile e abbiamo fatto sempre lo stesso. E all’inizio arrivavano le condanne come niente. Poi progressivamente è successo qualcosa di diverso, ci sono state anche le assoluzioni. Perché all’inizio le condanne arrivavano molto facilmente?”, dice riavvolgendo il nastro. “Perché all’inizio le prove erano di un’evidenza incredibile. Poi sono successe anche quelle fisiologiche assoluzioni che succedono in tutti i processi, perfino in Mani Pulite. Oggi le richieste del pubblico ministero statisticamente portano alla condanna 50 volte su 100. Che vuol dire che le altre 50 volte il pubblico ministero non ottiene la condanna. Ha fatto partire la macchina del processo, 50 volte su 100 questa macchina non ha prodotto la condanna”, afferma. “Allora è un po’ difficile dire che il giudice sta sempre dalla parte del pubblico ministero”, conclude.

Author

Abrar Hussain

Follow Me
Other Articles
Video: Rapid Recap | MW27: Crystal Palace vs Wolves
Previous

Video: Rapid Recap | MW27: Crystal Palace vs Wolves

Video: ‘She was a steamship’: Gu reveals family heartbreak
Next

Video: ‘She was a steamship’: Gu reveals family heartbreak

No Comment! Be the first one.

Leave a Reply Cancel reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Copyright 2026 — Blendy News. All rights reserved. Blogsy WordPress Theme