Skip to content
-
Subscribe to our newsletter & never miss our best posts. Subscribe Now!
  • https://www.facebook.com/
  • https://twitter.com/
  • https://t.me/
  • https://www.instagram.com/
  • https://youtube.com/
Blendy News
Blendy News
  • Home
  • About us
  • Cart
  • Checkout
  • Contact
  • Disclaimer
  • My account
  • Privacy Policy
  • Shop
  • Home
  • About us
  • Cart
  • Checkout
  • Contact
  • Disclaimer
  • My account
  • Privacy Policy
  • Shop
Subscribe
Close

Search

Iran, pronta risposta agli Usa? La strategia in caso di attacco di Trump
Business NewsEntrepreneurshipInvestmentsStartupsStock MarketUncategorized

Iran, pronta risposta agli Usa? La strategia in caso di attacco di Trump

By Abrar Hussain
February 23, 2026 2 Min Read
0

Se Donald Trump decidesse di colpire l’Iran con raid su larga scala, la risposta di Teheran potrebbe arrivare attraverso la sue rete di proxy in Medio Oriente, ma anche in Europa. E’ su questo scenario – evidenzia il New York Times – che si sta concentrando ora l’allerta delle intelligence occidentali. Un segnale in particolare ha attirato l’attenzione degli 007 statunitensi ed europei: l’aumento del cosiddetto ‘chatter‘.

Nel linguaggio dell’intelligence indica un picco di comunicazioni intercettate – telefonate, messaggi criptati, scambi su piattaforme digitali – tra soggetti legati a gruppi militanti o terroristici. Non è la prova di un attentato imminente, ma storicamente un’intensificazione di questi scambi può precedere fasi operative.

Al momento, precisano fonti americane ed europee, non sono stati individuati piani concreti né obiettivi specifici. Tuttavia il volume e la natura delle comunicazioni monitorate vengono considerati abbastanza significativi da giustificare un livello di allerta più alto.

L’ipotesi è quella di una rappresaglia indiretta. L’Iran potrebbe spingere gli Houthi in Yemen a riprendere gli attacchi contro il traffico occidentale nel Mar Rosso. In Europa, sotto osservazione ci sono eventuali cellule dormienti di Hezbollah. E non si esclude il coinvolgimento di gruppi jihadisti come Al Qaeda, con possibili obiettivi basi militari o ambasciate americane.

“L’Iran può usare i proxy per aumentare i costi di qualsiasi campagna militare americana”, ha spiegato Colin P. Clarke, direttore del Soufan Center. Molto dipenderà dalla natura dell’eventuale offensiva statunitense. Se Washington si limitasse a raid mirati contro infrastrutture militari, la risposta potrebbe restare contenuta. Ma se l’obiettivo diventasse politico – fino a mettere in discussione la leadership della Guida Suprema Ali Khamenei – Teheran potrebbe interpretare l’attacco come una minaccia esistenziale e alzare il livello dello scontro.

Leggi anche

Author

Abrar Hussain

Follow Me
Other Articles
Carlton secure midfielder Sam Walsh on eight-year contract
Previous

Carlton secure midfielder Sam Walsh on eight-year contract

FedEx sues U.S. for refund of Trump tariffs after Supreme Court ruling
Next

FedEx sues U.S. for refund of Trump tariffs after Supreme Court ruling

No Comment! Be the first one.

Leave a Reply Cancel reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Copyright 2026 — Blendy News. All rights reserved. Blogsy WordPress Theme