Skip to content
-
Subscribe to our newsletter & never miss our best posts. Subscribe Now!
  • https://www.facebook.com/
  • https://twitter.com/
  • https://t.me/
  • https://www.instagram.com/
  • https://youtube.com/
Blendy News
Blendy News
  • Home
  • About us
  • Cart
  • Checkout
  • Contact
  • Disclaimer
  • My account
  • Privacy Policy
  • Shop
  • Home
  • About us
  • Cart
  • Checkout
  • Contact
  • Disclaimer
  • My account
  • Privacy Policy
  • Shop
Subscribe
Close

Search

Influenza K, boom a Natale? I due consigli di Burioni per ‘salvarsi’
Business NewsEntrepreneurshipInvestmentsStartupsStock MarketUncategorized

Influenza K, boom a Natale? I due consigli di Burioni per ‘salvarsi’

By Abrar Hussain
December 21, 2025 2 Min Read
0

“L’influenza crescerà piano piano in tutte le regioni”. Roberto Burioni, ospite di Fabio Fazio a Che tempo che fa, delinea il quadro in Italia con l’influenza K sotto i riflettori. Secondo gli ultimi dati dell’Iss, l’incidenza complessiva è arrivata a 14,7 casi casi per 1.000 assistiti. A costringere tanti italiani al letto è in particolare il virus H3N2, con la variante K che viene definita una ‘super flu’ perché fondamentalmente resiste ai vaccini, che pure rappresentano lo strumento migliore per arginare il virus, e all’immunità naturale. In circolazione anche il virus H1N1 che completa il mix.

“In questo momento l’incidenza maggiore dell’influenza è tra i 5 e i 14 anni, quindi gira essenzialmente nelle scuole”, dice Burioni. Si va verso Natale, con una maggiore socializzazione. “Per quanto noi ci vedremo nei cenoni e nelle feste, nelle scuole ci sono 25 ragazzini chiusi in una stanza per 5 ore. Ore con le vacanze si chiudono le scuole e questo potrebbe ostacolare la circolazione del virus. Siamo però in una fase crescente, in alcune regioni questa crescita è particolarmente evidente, come in Campania e in Sardegna. Ma piano piano crescerà in tutte le regioni”, aggiunge il virologo.

I consigli

“Una cosa che pochi sanno dell’influenza è che si trasmette facilmente con le mani. Bisogna fare come ci dicevano le mamme, ‘lavati le mani’. A differenza del covid, l’influenza si trasmette molto con il contatto”, dice il professore suggerendo una ‘profilassi’ elementare. “Poi, serve il buon senso. Se uno sta male e al cenone c’è il nonno, meglio evitare. Se proprio bisogna andare al lavoro, si può indossare la mascherina che serve a proteggere gli altri. Il chirurgo la indossa per non contaminare. E la può usare anche chi non vuole prendersi eventualmente l’influenza”.

Author

Abrar Hussain

Follow Me
Other Articles
NSW Coalition splits over gun laws as parliament resumes
Previous

NSW Coalition splits over gun laws as parliament resumes

Why the chocolate in your holiday candy could be ‘fake’ this year
Next

Why the chocolate in your holiday candy could be ‘fake’ this year

No Comment! Be the first one.

Leave a Reply Cancel reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Copyright 2026 — Blendy News. All rights reserved. Blogsy WordPress Theme