
Articoli per il Carnevale non sicuri o contraffatti, 54 persone segnalate in provincia di Napoli. Oltre 500mila prodotti non in regola sequestrati.
Nell’ambito di un piano straordinario di controlli volti a contrastare la vendita di prodotti potenzialmente pericolosi per la salute in vista del Carnevale, la Guardia di finanza di Napoli hanno sequestrato oltre 500 mila articoli non sicuri, privi di etichettatura conforme e, in alcuni casi, contraffatti. All’esito degli interventi le Fiamme gialle hanno segnalato 35 persone alla Camera di Commercio per violazioni al Codice del Consumo, ai fini dell’irrogazione delle sanzioni amministrative previste, per un massimo di 30.000 euro. Altre 19 sono state denunciate a piede libero alle varie Procure, a vario titolo, per i reati di contraffazione, frode in commercio e ricettazione.
I prodotto sequestrati e dove
Tra i prodotti sequestrati figurano maschere, cravatte, guanti, palline, decorazioni, stelle filanti, brillantini, addobbi, gadget per la festività e mazze in plastica, nonché parrucche e prodotti per la cura della persona. La merce, destinata in larga parte ai bambini, è stata individuata presso esercizi commerciali e magazzini a Napoli (tra i quartieri Chiaiano, Pianura, Fuorigrotta e Vomero, San Pietro a Patierno, Poggioreale e Zona industriale e ancora San Lorenzo, Vicaria, San Ferdinando e Mercato), nella zona nord della Provincia (comuni di Caivano e Casoria, Giugliano in Campania, Quarto e Qualiano, Palma Campania, Nola e Sant’Anastasia, Torre del Greco, Castellammare di Stabia, Gragnano, Sorrento e Vico Equense). La merce sequestrata, qualora immessa sul mercato, avrebbe potuto generare profitti illeciti per decine di migliaia di euro, mettendo a rischio la salute dei consumatori, per l’eventuale presenza di materiale nocivo.

