Skip to content
-
Subscribe to our newsletter & never miss our best posts. Subscribe Now!
  • https://www.facebook.com/
  • https://twitter.com/
  • https://t.me/
  • https://www.instagram.com/
  • https://youtube.com/
Blendy News
Blendy News
  • Home
  • About us
  • Cart
  • Checkout
  • Contact
  • Disclaimer
  • My account
  • Privacy Policy
  • Shop
  • Home
  • About us
  • Cart
  • Checkout
  • Contact
  • Disclaimer
  • My account
  • Privacy Policy
  • Shop
Subscribe
Close

Search

Camminare per proteggere il cuore, chi va piano non va sano: ecco la velocità giusta
Business NewsEntrepreneurshipInvestmentsStartupsStock MarketUncategorized

Camminare per proteggere il cuore, chi va piano non va sano: ecco la velocità giusta

By Abrar Hussain
February 20, 2026 3 Min Read
0

Camminare è un’attività estremamente positiva per la salute. Camminare velocemente è ancora più importante, con benefici per il cuore e con la riduzione di rischi legati a patologie. E’ la conclusione a cui arriva uno studio, pubblicato sul BMJ Heart, che ha analizzato dati relativi a 420.925 persone e contenuti nella UK Biobank. Le informazioni fanno riferimento anche alla velocità del ‘walking’, con dettagli ulteriori forniti da 81.956 persone, che hanno anche specificato il tempo utilizzato per camminare a differenti andature.

Le 3 velocità

La ricerca fissa dei parametri. Il ritmo lento è inferiore a 5 km orari. Il passo normale è quello tra 5 e 6 km orari. Dai 6,5 km orari, circa, si parla di camminata veloce. In base ai dati, solo il 6,5% dei soggetti controllati si è mosso lentamente. Il 53% ha tenuto un passo normale e il 41% ha camminato a velocità sostenuta. Il monitoraggio prolungato è durato 13 anni e ha consentito di evidenziare che 36.574 persone (il 9% del totale), hanno sviluppato forme di aritmia cardiaca. I problemi di aritmia cardiaca possono aumentare il rischio di ictus, insufficienza cardiaca e arresto cardiaco se non trattati.

Lo studio

Dopo aver considerato i fattori demografici e di stile di vita, un ritmo di camminata medio o veloce è stato associato, rispettivamente, a un rischio inferiore del 35% e del 43% di sviluppare anomalie del ritmo cardiaco rispetto a un ritmo di camminata lento. Le velocità più elevate sono state anche associate a un rischio inferiore di fibrillazione atriale, l’aritmia più diffusa: l’attività elettrica degli atri del cuore è completamente disorganizzata e non corrisponde a un’azione meccanica efficace dell’organo.

Il tempo totale dedicato a camminare a passo lento non ha prodotto effetti sul rischio di sviluppare aritmie cardiache, che diventano decisamente meno probabili se aumenta il numero di minuti a ritmo veloce: il calo del rischio è del 27%. In un caso su 3 caratterizzato da aritmie, sul quadro clinico hanno influito fattori metabolici e infiammatori.

Tra i soggetti coinvolti nella ricerca, quelli in grado di muoversi a velocità più elevate erano soprattutto uomini, tendevano a vivere in aree meno povere e ad avere stili di vita più sani. Lo studio osservazionale, che non porta a trarre conclusioni definitive, è stato limitato dal fatto che i partecipanti hanno segnalato autonomamente i propri problemi. Inoltre, il campione non si è rivelato sufficientemente diversificato nonostante l’enorme numero di persone monitorate: l’età media era di 55 anni, il 55% erano donne e il 97% era bianco.

“Questo studio è il primo a indagare i meccanismi alla base dell’associazione tra ritmo di camminata e aritmie e a fornire prove del possibile ruolo di fattori metabolici e infiammatori: camminare più velocemente riduce il rischio di obesità e infiammazione, che a sua volta riduce il rischio di aritmie”, ha affermato la professoressa Jill Pell dell’Università di Glasgow. “Studi epidemiologici cumulativi hanno dimostrato che il ritmo di camminata è inversamente associato a fattori metabolici, come obesità, glicemia a digiuno, diabete e pressione alta, che a loro volta sono associati al rischio di aritmie”.

Author

Abrar Hussain

Follow Me
Other Articles
Wallabies star Tate McDermott says Fraser McReight can ignite Queensland Reds
Previous

Wallabies star Tate McDermott says Fraser McReight can ignite Queensland Reds

OpenAI resets spend expectations, targets around 0 billion by 2030
Next

OpenAI resets spend expectations, targets around $600 billion by 2030

No Comment! Be the first one.

Leave a Reply Cancel reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Copyright 2026 — Blendy News. All rights reserved. Blogsy WordPress Theme